Si è conclusa con un fotofinish emozionante la 43esima edizione del Palietto, un evento che ha visto una grande battaglia tra i rioni Pilarella e Valle. Quest’ultimo ha avuto la meglio sul filo del rasoio, con un tempo di 14,44, dopo una lunga attesa per il verdetto finale.
Il rione Pilarella si è piazzato al secondo posto, seguito dalla Croce al terzo e dalla Fortezza al quarto. La competizione ha visto la partecipazione di molti esordienti, rendendo l’evento ancora più significativo per il futuro della tradizione remiera.
Un evento a rischio
La disputa del Palietto è stata a rischio fino alla mattinata di ieri, a causa di un problema ai corpi morti dei gavitelli posizionati “al largo”. Nonostante ciò, l’evento si è svolto regolarmente, attirando l’attenzione di molti spettatori.
Per quanto riguarda gli equipaggi, il Valle era guidato dal timoniere Federico Lubrano, affiancato da Alessio Giovani, Francesco Perillo, Francesco Terramoccia e Leonardo Chiodo. La Pilarella ha visto alla guida Francesco Infetti, con Giulio Bausani, Giordano Picchianti, Cristian Capitani e Filippo Bocchia. La Croce è stata timonata da Andrea Sclano, mentre la Fortezza ha avuto come timoniere Luca Scotto.
Un banco di prova per i giovani
Il Palietto rappresenta il primo banco di prova della stagione remiera e un’importante occasione per osservare i giovani talenti che, negli anni a venire, saranno chiamati a raccogliere l’eredità dei protagonisti del Palio Marinaro. Durante la serata di sabato, è stato presentato anche il manifesto dell’83esimo Palio Marinaro dell’Argentario, realizzato dalla pittrice Doriana Terramoccia, che ha creato anche il drappo per il vincitore del Palio di Ferragosto.