Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato l’ospedale Misericordia di Grosseto, dove ha incontrato gli operatori impegnati nella rete del Codice Rosa. Il Capo dello Stato è arrivato alle 16.45 in elicottero all’aeroporto Baccarini, prima di raggiungere la struttura sanitaria e l’auditorium che ha ospitato l’incontro.
Il percorso per le vittime di violenza
La visita ha richiamato l’attenzione sul percorso socio-sanitario nato in Maremma nel 2009 per garantire accoglienza, protezione e assistenza alle persone vulnerabili, vittime di violenza, abusi e maltrattamenti. Il modello prevede il lavoro coordinato di personale sanitario, forze dell’ordine e istituzioni, con l’obiettivo di assicurare una presa in carico tempestiva e multidisciplinare.
Nel corso dell’incontro, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha sottolineato il valore della presenza del presidente della Repubblica in un luogo considerato centrale per la tutela delle fragilità. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato medici, infermieri e forze dell’ordine per il lavoro integrato sviluppato attraverso il protocollo, indicato come un’esperienza nata in Toscana e diventata un riferimento anche oltre il territorio regionale.
La direttrice generale della Asl Toscana sud est, Biancamaria Rossi, ha ricordato il ruolo della dottoressa Vittoria Doretti, promotrice del percorso, e l’impegno degli operatori che hanno contribuito alla sua crescita. Secondo Rossi, il riconoscimento del Quirinale valorizza un metodo fondato sulla collaborazione tra competenze diverse e sulla centralità della dignità della persona assistita.
Assistenza, formazione e prevenzione
Durante l’incontro sono intervenuti anche alcuni professionisti dell’équipe. Il medico Claudio Pagliara ha richiamato il dovere di non lasciare sole le vittime nel momento della richiesta di aiuto, mentre l’infermiera Alessandra Pifferi ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra i soggetti coinvolti e dell’educazione al rispetto a partire dalla scuola.
Pifferi ha inoltre ricordato il master universitario dedicato al Codice Rosa, attivo dal 2018 in collaborazione con l’Università di Siena. La formazione si affianca all’attività clinica e alla prevenzione, in un sistema che punta a migliorare l’accoglienza e la protezione delle persone esposte a situazioni di violenza.
La giornata si è conclusa con il saluto del presidente Mattarella e con il riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dalla rete. L’esperienza avviata in Maremma continua così a essere presentata come un modello di intervento nel contrasto alla violenza e nella tutela delle persone vulnerabili.