Tutela lavorativa

Naspi: Inps estende tutela per dimissioni in caso di maltrattamenti

Sara Tosi di Fisascat Cisl commenta l'importante estensione della Naspi per chi subisce violenze.

Naspi: Inps estende tutela per dimissioni in caso di maltrattamenti

Il 5 Agosto 2026, la Fisascat Cisl ha espresso un forte apprezzamento per la decisione dell’Inps di estendere la Naspi, il sussidio di disoccupazione, ai lavoratori che si dimettono per giusta causa in seguito a violenze o atti persecutori. Sara Tosi, rappresentante della Fisascat Cisl Grosseto, ha sottolineato come questa mossa rappresenti un importante passo avanti nella protezione delle persone vulnerabili costrette a lasciare il loro lavoro per salvaguardare la propria sicurezza.

La misura dell’Inps riconosce esplicitamente che situazioni di violenza, anche quelle provenienti da fuori l’ambiente lavorativo, possano rendere insostenibile la continuazione del rapporto di lavoro. Tosi ha dichiarato che questo riconoscimento da parte dello Stato è fondamentale per garantire un sostegno al reddito di chi si trova in situazioni critiche.

Assistenza per i lavoratori

Insieme all’Inas Cisl, la Fisascat Cisl Grosseto si è resa disponibile a offrire supporto a tutti i lavoratori per comprendere i requisiti necessari e per assisterli nella presentazione della domanda di accesso alla Naspi. È possibile ricevere informazioni presso le sedi territoriali della Fisascat Cisl e dell’Inas Cisl, dove gli esperti offriranno consulenze gratuite e adeguate indicazioni.

Questa iniziativa non solo rafforza il supporto per chi si trova in situazioni di vulnerabilità, ma riporta anche l’attenzione sulla necessità di un ambiente lavorativo sicuro. La tutela dei diritti dei lavoratori deve essere una priorità in ogni contesto.