Calcio giovanile

Argentario condanna il gesto del calciatore squalificato

La dirigenza esclude la rissa e attribuisce l’episodio a un singolo atleta

Argentario condanna il gesto del calciatore squalificato

La Ssd Argentario interviene sull’episodio avvenuto al termine della gara contro il Roselle, valida per il campionato Juniores provinciale. La società condanna il comportamento di un proprio tesserato, ma precisa che non si sarebbe verificata una rissa tra i giocatori presenti al campo di Monte Argentario.

La posizione è stata espressa attraverso un comunicato diffuso sui canali social del club. La dirigenza si assume la responsabilità di quanto accaduto e distingue il gesto del singolo dalla condotta degli altri ragazzi coinvolti nella fase successiva alla partita.

La condanna della società

Nel messaggio, l’Argentario definisce grave e senza giustificazioni il comportamento del proprio tesserato. La società sottolinea che l’episodio non rappresenta i valori ai quali intende ispirarsi e ritiene corretto che il ragazzo affronti le conseguenze disciplinari legate alle proprie azioni.

Il club ribadisce quindi la condanna di qualsiasi forma di violenza e richiama il ruolo educativo dello sport, fondato sul rispetto dell’avversario, sull’accettazione delle sconfitte e sulla responsabilità personale. L’intervento della dirigenza arriva dopo la gara con il Roselle, disputata nell’ambito del torneo provinciale riservato alla categoria Juniores.

La ricostruzione dell’accaduto

La società chiede che i fatti vengano ricostruiti in modo completo e fedele. Secondo la versione fornita dall’Argentario, non ci sarebbe stata una rissa finale, ma un unico episodio riconducibile esclusivamente al gesto di un proprio ragazzo.

Gli altri presenti, sempre secondo quanto riferito dal club, sarebbero intervenuti per placare gli animi e impedire che la situazione potesse degenerare. La società sostiene infatti che nessuno degli altri ragazzi avrebbe alzato le mani e che il comportamento prevalente sarebbe stato quello di riportare la calma.

Con la nota, l’Argentario conferma la volontà di prendere le distanze dall’accaduto e di mantenere distinto il comportamento individuale dalla condotta del gruppo. Il richiamo conclusivo è ai principi educativi dell’attività sportiva e alla necessità di assumersi le conseguenze dei propri errori.