Energia e territorio

Consultazione pubblica per l’agrivoltaico Orbetello 1

Previsti 13,8 megawatt su 26,51 ettari, con continuità delle coltivazioni e valutazioni sui possibili effetti ambientali.

Consultazione pubblica per l’agrivoltaico Orbetello 1

Si apre la fase di consultazione pubblica per il progetto agrivoltaico Orbetello 1, previsto su terreni agricoli nel comune di Orbetello. L’avviso è stato pubblicato dalla Regione e consente a cittadini e soggetti interessati di esaminare la documentazione e presentare osservazioni o memorie scritte.

Il termine per l’invio dei contributi è fissato in trenta giorni. La procedura riguarda il progetto presentato da Apollo Orbetello Srl, che prevede la realizzazione di un impianto agrivoltaico avanzato con potenza nominale pari a 13,8446 megawatt.

Il progetto e le attività agricole

L’intervento interessa complessivamente 26,51 ettari di terreni attualmente destinati a seminativi. La proposta prevede la costruzione dell’impianto, di una nuova stazione elettrica e delle opere necessarie per il collegamento alla rete nazionale.

La produzione di energia dovrebbe convivere con la prosecuzione dell’attività agricola. Nei terreni sono indicati cicli di coltivazione con triticale da foraggio, favino e cavolo, oltre a miscugli di piante mellifere. La documentazione comprende anche la previsione dell’attività di apicoltura.

Collegamenti e valutazione ambientale

Il collegamento elettrico sarà realizzato attraverso un cavidotto interrato, lungo la viabilità già esistente. L’area dell’intervento ricade interamente nel territorio comunale di Orbetello, mentre nella documentazione vengono segnalati possibili effetti anche sul territorio di Magliano.

La valutazione ambientale comprende anche la verifica di incidenza sui siti della rete Natura 2000 Campo Regio, Pianure del Parco della Maremma e Laguna di Orbetello. L’esame dovrà quindi considerare le possibili interferenze del progetto con aree sottoposte a tutela.

La domanda di autorizzazione unica energetica è stata presentata il 27 aprile 2026. La conferenza dei servizi è stata indetta, ma risulta sospesa in attesa dell’esito della valutazione di impatto ambientale.

Le osservazioni possono essere trasmesse alla Regione tramite posta elettronica certificata all’indirizzo indicato nell’avviso. Gli elaborati progettuali sono disponibili per la consultazione sul sito istituzionale regionale, dove cittadini e soggetti interessati possono prendere visione della documentazione depositata.