Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Albinia, frazione del comune di Orbetello. Il sacerdote don Arnaldo Combi è morto dopo essere stato colto da una crisi cardiaca mentre si preparava a celebrare la messa insieme ad altri sacerdoti all’interno della parrocchia.
Il malore si è verificato nella mattinata di ieri. Il parroco, originario di Milano e nato nel 1967, si è accasciato a terra. I soccorritori sono intervenuti rapidamente e hanno avviato le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato vano. Don Arnaldo è stato trasferito in elicottero all’ospedale di Grosseto, dove i sanitari hanno constatato il decesso.
Il ministero nella comunità
La salma è stata successivamente messa a disposizione dell’autorità sanitaria provinciale per gli accertamenti di rito. La morte del sacerdote ha suscitato profonda commozione tra i residenti, che lo conoscevano e lo stimavano per il suo impegno nella vita religiosa e sociale della frazione.
Don Arnaldo era stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Sovana il 5 giugno 1999. Da tempo guidava la parrocchia di Albinia e svolgeva anche l’incarico di amministratore della comunità di San Donato, anch’essa nel territorio comunale di Orbetello.
L’attenzione ai giovani
Nel corso del suo ministero pastorale, il sacerdote aveva rivolto particolare attenzione alle giovani generazioni, sostenendole attraverso le attività del centro parrocchiale e dell’oratorio. Il suo impegno aveva oltrepassato l’ambito strettamente religioso, rendendolo una figura di riferimento per numerose famiglie e per il tessuto sociale locale.
La comunità perde così un punto di riferimento importante per la vita spirituale e sociale del territorio. La notizia ha lasciato un vuoto profondo tra i parrocchiani, colpiti dalla rapidità con cui un malore ha interrotto la vita del sacerdote mentre si apprestava a celebrare la funzione religiosa.