Il percorso per il trasferimento della Rocca di Talamone al patrimonio del Comune di Orbetello sarebbe già stato definito. A sostenerlo è il sindaco Andrea Casamenti, intervenuto in risposta alle osservazioni del Comitato secessionista, accusato di non aver compreso il contenuto e l’iter dell’operazione.
Il percorso tra gli enti
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, nelle scorse settimane si sono svolte riunioni ufficiali tra il Comune di Orbetello, il Demanio e la Guardia di Finanza. Gli atti attualmente in corso, ha spiegato Casamenti, sarebbero la conseguenza delle decisioni assunte in quelle sedi e non un’iniziativa ancora da impostare.
Il primo passaggio è già stato approvato dalla Giunta. Il secondo è previsto a ottobre, quando la questione dovrebbe approdare in Consiglio comunale. Al termine dell’iter è prevista la permuta degli immobili concordati: la Rocca, insieme ad altri beni, entrerebbe così nella disponibilità dell’amministrazione comunale.
La replica al Comitato
Casamenti ha rivendicato il lavoro svolto negli anni dalle amministrazioni comunali per arrivare all’acquisizione della struttura. Il sindaco ha sostenuto che il Comitato sarebbe composto anche da turisti e residenti recenti, che non conoscerebbero la storia della Rocca e le battaglie condotte per garantirne il passaggio al Comune.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato anche le difficoltà legate all’organizzazione di iniziative all’interno della struttura e alla sua visita. Ha inoltre respinto l’ipotesi che l’operazione possa essere un bluff, affermando che la Rocca diventerà a breve proprietà comunale. Le dichiarazioni si inseriscono nel confronto con il Comitato secessionista, che ha manifestato perplessità sul percorso amministrativo e sul futuro dell’immobile.