Treni deviati

Ordigno bellico a Orbetello, evacuate 50 persone

Gli artificieri rimuoveranno l’innesco e porteranno il residuato in area sicura per il brillamento

Ordigno bellico a Orbetello, evacuate 50 persone

Sono state programmate per domenica 4 ottobre, dalle 9.00, le operazioni di disinnesco di una bomba d’aereo della Seconda Guerra Mondiale rinvenuta in un terreno adiacente all’Aurelia, all’altezza del chilometro 157+000, nel territorio di Orbetello, in provincia di Grosseto. L’ordigno pesa 500 libbre, pari a circa 226 chili, e contiene approssimativamente 147 chili di tritolo.

L’intervento sarà coordinato dalla Prefettura di Grosseto e dal Comando territoriale Nord dell’Esercito. A occuparsi materialmente delle operazioni saranno gli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore. Le attività sono state organizzate in tre fasi, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area e ridurre i rischi per la popolazione.

Evacuazione e brillamento

La prima fase prevede la realizzazione, nel punto in cui è stato trovato l’ordigno, di una struttura temporanea di protezione. La barriera servirà a mitigare gli effetti di un’eventuale esplosione accidentale e consentirà di contenere il raggio dell’area da evacuare a 447 metri. In questo modo, secondo quanto previsto dal piano, dovranno lasciare temporaneamente le proprie abitazioni circa 50 persone.

Successivamente gli artificieri procederanno alla neutralizzazione della bomba sul posto, attraverso la rimozione del sistema di innesco. Una volta resa sicura, la bomba sarà trasferita in un’area individuata nello stesso comune di Orbetello, dove verrà fatta brillare. Durante l’intervento saranno chiuse temporaneamente anche alcune strade vicine alla zona del ritrovamento, oltre alla linea ferroviaria Roma-Pisa.

Sospesa la linea ferroviaria

Per coordinare le attività sarà attivato nella sede del Comune di Orbetello un Centro coordinamento soccorsi, predisposto e diretto dalla Prefettura di Grosseto. La sospensione della circolazione ferroviaria è prevista tra le stazioni di Grosseto e Civitavecchia, dalle 9.00 fino alle 4.00 di domenica 4 ottobre, con un termine che resta legato all’effettiva conclusione dell’intervento degli artificieri.

La chiusura della linea comporterà modifiche per i collegamenti ferroviari. I treni a lunga percorrenza sulla direttrice Genova-Pisa-Roma saranno deviati via Firenze-Pisa oppure subiranno un allungamento dei tempi di viaggio. I regionali sulla tratta Pisa-Roma avranno origine o termine della corsa a Grosseto.

Tra i collegamenti interessati c’è il Frecciabianca 8605 Genova-Roma, via Civitavecchia, che sarà deviato via Firenze Campo Marte, con la cancellazione delle fermate di Livorno, Campiglia, Grosseto e Civitavecchia. L’Intercity 510 sarà instradato via Firenze-Bologna, con la soppressione di alcune fermate intermedie e tempi di percorrenza più lunghi. Gli Intercity 583, 95040 e 590 subiranno invece un allungamento dei tempi di viaggio.

Per conoscere gli aggiornamenti e programmare gli spostamenti, i viaggiatori potranno consultare i canali di acquisto e la sezione Infomobilità del sito e dell’app di Trenitalia, chiamare il numero gratuito 800.892021 oppure rivolgersi al personale in stazione.