Conclusa l’edizione 2026 di Festambiente, a Rispescia riapre l’Ecomercato, lo spazio dedicato alle produzioni biologiche, alle eccellenze del territorio e alle realtà impegnate nella sostenibilità. L’appuntamento è fissato per il 13 agosto alle 14.30, in località Enaoli, nel comune di Grosseto.
Il mercato proseguirà il percorso avviato durante il festival, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di incontrare produttori, conoscere filiere e acquistare alimenti e articoli legati a modalità di produzione attente all’ambiente. L’iniziativa punta a mantenere l’attenzione sul rapporto tra le abitudini di consumo, la tutela del territorio e il sostegno all’economia locale.
Produzioni biologiche e consumo consapevole
Tra gli obiettivi dell’Ecomercato c’è la valorizzazione delle aziende che investono nell’agricoltura biologica, nella qualità e nella protezione delle risorse naturali. La scelta di prodotti biologici, stagionali e provenienti da filiere sostenibili viene presentata come uno strumento per sostenere un’agricoltura più resiliente, capace di tutelare il suolo e la biodiversità e di ridurre la pressione sugli ecosistemi.
Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, considera l’Ecomercato uno degli spazi attraverso cui trasformare i temi della sostenibilità in comportamenti quotidiani. Secondo Gentili, promuovere consumi consapevoli significa riconoscere il valore delle produzioni biologiche e delle imprese che scelgono di investire nella tutela del suolo, della biodiversità e delle risorse naturali.
Il progetto non si limita alla vendita di prodotti, ma crea un punto di incontro tra produttori e consumatori. L’iniziativa intende inoltre collegare la qualità del cibo, il lavoro agricolo e la salvaguardia degli ecosistemi a una responsabilità condivisa, che riguarda le conseguenze delle scelte effettuate ogni giorno.
Il sostegno al Progetto Rugiada
Il ricavato delle vendite sarà destinato al Progetto Rugiada di Legambiente, attivo a sostegno dei bambini che vivono nelle aree della Bielorussia interessate dalla contaminazione radioattiva provocata dal disastro di Chernobyl.
Attraverso il Centro Speranza di Vilejka, realizzato in una zona non contaminata, il progetto offre ai piccoli ospiti un periodo di accoglienza con controlli medico-sanitari, alimentazione sana e non contaminata, oltre ad attività educative e ricreative. Il programma è nato all’indomani dell’incidente nucleare e negli anni ha costruito una rete di solidarietà rivolta alle comunità ancora segnate dalle conseguenze della contaminazione.
Ogni acquisto effettuato all’Ecomercato contribuirà quindi sia al sostegno delle produzioni attente all’ambiente sia alla continuità del Progetto Rugiada. La riapertura dopo Festambiente rappresenta, nelle intenzioni degli organizzatori, un modo per proseguire anche oltre i giorni del festival il percorso dedicato a consumo consapevole, tutela ambientale e solidarietà.
Il 13 agosto l’Ecomercato sarà aperto dalle 14.30 alle 18.00. Nei giorni successivi osserverà l’orario dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. La struttura resterà chiusa il 15 agosto e sarà aperta anche domenica 16 agosto, sempre in località Enaoli a Rispescia.