Risorsa idrica

Ti-Link, proposto un dissalatore tra le compensazioni

Il progetto energetico potrebbe garantire acqua potabile e tariffe ridotte a famiglie e imprese del territorio.

Ti-Link, proposto un dissalatore tra le compensazioni

Il Partito democratico di Follonica rivendica un ruolo centrale nelle consultazioni sull’arrivo di Ti-Link nel golfo e sulla definizione delle compensazioni destinate alla città. Il progetto, promosso dalla società Zhero, prevede un’infrastruttura energetica sottomarina per trasferire energia dalla Tunisia all’Italia attraverso un cavo elettrico in corrente continua posato nel Mediterraneo.

La proposta per la sicurezza idrica

Nel protocollo del programma d’indirizzo per le compensazioni territoriali sarebbe stata inserita, su richiesta dei rappresentanti del centrosinistra, la realizzazione di un impianto di dissalazione territoriale. L’obiettivo indicato è produrre acqua dolce e potabile attraverso il trattamento dell’acqua marina, in vista di una possibile crescita dell’emergenza idrica che, secondo il Pd, potrebbe incidere sui cittadini, sui turisti e sull’economia locale.

La proposta viene collegata alle temperature record registrate negli ultimi mesi, considerate dal partito un’anticipazione di criticità future. Un dissalatore, osserva il Pd, richiede però grandi quantità di energia per i processi di osmosi inversa. Per questo l’approdo di Ti-Link viene indicato come l’occasione per chiedere una fornitura energetica a chilometro zero e a condizioni agevolate, così da contenere i costi di gestione dell’impianto.

Sconti in bolletta e agevolazioni

Accanto al dissalatore, tra le compensazioni richieste figurano anche sconti e agevolazioni in bolletta per le famiglie e per le attività produttive. La proposta del Pd è che tali misure siano eque e applicate nel lungo periodo, con l’intento di ridurre l’impatto dei costi energetici sul territorio interessato dall’infrastruttura.

Lorenzo Lorenzi, coordinatore del Gruppo Sviluppo economico, sport e mare del Pd follonichese, ha definito positivo il riconoscimento delle proposte avanzate dal partito durante il percorso di confronto. Secondo Lorenzi, una programmazione anticipata consentirebbe di affrontare la questione idrica prima che si trasformi in un’emergenza. Il collegamento tra energia agevolata e dissalazione, nelle intenzioni espresse, dovrebbe quindi sostenere sia la sicurezza dell’approvvigionamento idrico sia la sostenibilità economica dell’impianto.