Criticità locali

Opposizione: «Perdite d’acqua, servono interventi rapidi»

I consiglieri chiedono controlli e tempi certi sui guasti segnalati in più punti dell’abitato durante la siccità.

Opposizione: «Perdite d’acqua, servono interventi rapidi»

Paolo Mazzocco e Sandro Poli, consiglieri di opposizione al Comune di Massa Marittima, sollecitano l’amministrazione a intervenire sulle numerose perdite di acqua potabile segnalate in diversi punti del territorio comunale. La richiesta arriva in un periodo di grave siccità, mentre ai cittadini viene chiesto di usare la risorsa con responsabilità e di evitare ogni spreco.

Secondo i due esponenti dell’opposizione, alcune dispersioni si protraggono da settimane senza che i guasti vengano risolti in modo definitivo. Mazzocco e Poli riconoscono che la gestione tecnica e la manutenzione della rete idrica competono al gestore del servizio, ma sostengono che il Comune debba comunque vigilare e sollecitare interventi tempestivi, senza limitarsi a richiamare la ripartizione delle competenze.

Le perdite segnalate

Le situazioni indicate dai consiglieri riguardano una copiosa fuoriuscita nei pressi del deposito dell’acquedotto, oltre a quelle localizzate in via Fratti, in via Parenti, all’inizio di Schiantapetto e nei pressi del capannone comunale. Proprio la perdita vicino al deposito viene considerata particolarmente significativa, perché, ricorda Mazzocco, era già stata segnalata pubblicamente più di un anno fa.

Il ripetersi del problema, secondo i consiglieri, rende necessario chiarire perché non sia stata individuata una soluzione duratura e quali azioni di controllo siano state svolte dall’amministrazione nei confronti del gestore. La permanenza delle dispersioni negli stessi punti o il loro ripresentarsi dopo precedenti interventi viene indicata come un possibile segnale di insufficiente vigilanza politica.

Le richieste al Comune

Mazzocco e Poli chiedono di sapere quando siano state segnalate le singole perdite, quali solleciti siano stati inviati al gestore, quali risposte siano state ricevute e quali tempi di intervento siano stati comunicati. Vogliono inoltre chiarire la natura della dispersione nei pressi del capannone comunale, verificando se riguardi la rete del servizio idrico oppure una parte dell’impianto riconducibile direttamente alla struttura.

Per i consiglieri, la responsabilità della manutenzione resta in capo al gestore, ma l’ente deve pretendere che le criticità vengano affrontate e risolte. In un contesto segnato dalla siccità, sostengono, ogni litro di acqua potabile disperso rappresenta uno spreco particolarmente grave. Da qui l’invito all’amministrazione a rafforzare il monitoraggio e a ottenere risposte concrete sui guasti ancora aperti.