L’Università degli Studi di Siena ha pubblicato il bando per il corso di laurea triennale a orientamento professionale in Tecnologie per l’ambiente, le costruzioni e il territorio. Il percorso è rivolto a chi intende acquisire una preparazione tecnica nel settore edilizio, infrastrutturale e del monitoraggio ambientale, con l’obiettivo di ottenere al termine degli studi l’abilitazione all’esercizio della professione di geometra laureato.
Le modalità didattiche
Le attività si svolgeranno principalmente in presenza al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno. Per gli studenti residenti nel territorio grossetano è prevista però la possibilità di seguire alcune lezioni teoriche in modalità teledidattica sincrona, collegandosi dalle aule della Fondazione Polo Universitario Grossetano.
Secondo quanto previsto dal decreto 1835/2024, un terzo della didattica teorica complessiva sarà erogato a distanza. La formula non riguarda però le attività pratiche: laboratori e tirocini dovranno essere frequentati esclusivamente in presenza a San Giovanni Valdarno, così da consentire la formazione sul campo e l’utilizzo diretto delle strumentazioni.
Competenze e iscrizioni
Il piano di studi comprende l’impiego di tecnologie geomatiche come GIS, Remote Sensing, Laser Scanning e BIM. L’intento è fornire competenze applicabili alla progettazione, alle costruzioni, alle infrastrutture civili e rurali e al controllo del territorio, affiancando alla preparazione teorica una componente operativa.
Per il corso sono disponibili 25 posti. Non è prevista una prova di selezione: l’ammissione seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Gli interessati devono completare la procedura online sul portale della Segreteria dell’Università di Siena entro le 11 di domani.
Per gli iscritti che avessero bisogno di una sistemazione, il campus mette inoltre a disposizione 27 appartamenti a prezzi agevolati. Le informazioni sul bando, sulle modalità di immatricolazione e sugli sbocchi professionali sono disponibili sul sito ufficiale dell’ateneo. Tra le possibilità indicate figurano la libera professione e la consulenza tecnica presso società di ingegneria o enti pubblici.