Il Comune di Grosseto avvia la fase di ascolto pubblico per la formazione del Piano operativo, lo strumento urbanistico che nei prossimi cinque anni definirà dove e con quali modalità sarà possibile costruire, recuperare e trasformare il territorio. Il documento dovrà dare attuazione alle strategie già indicate dal Piano strutturale e sarà elaborato anche sulla base dei contributi raccolti durante gli incontri.
Il percorso prevede quattro appuntamenti tematici, tutti in programma il lunedì pomeriggio, dalle 15 alle 18, alla Sala Eden sul Bastione Garibaldi, in viale Alessandro Manetti 4. Ogni incontro sarà diviso in due momenti: una presentazione iniziale curata dai progettisti del piano e, a seguire, il lavoro ai tavoli, dove i partecipanti potranno discutere, avanzare proposte e indicare le priorità.
Il calendario degli incontri
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 21 settembre e sarà dedicato al tema La città che produce e accoglie. Al centro della discussione ci saranno lo sviluppo produttivo e artigianale, la filiera agroalimentare, il commercio, il turismo, la ricettività e l’offerta culturale.
Il 28 settembre si parlerà invece di La città che coltiva e si prende cura, con approfondimenti sul territorio rurale, l’agricoltura, le infrastrutture verdi e blu, le energie rinnovabili, il verde urbano, lo spazio pubblico e i servizi per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico.
Il terzo incontro, in programma il 19 ottobre, affronterà La città che si muove. I temi saranno il trasporto pubblico, i grandi assi della mobilità, gli spostamenti ciclabili e pedonali, l’accessibilità e la sicurezza stradale. L’ultimo appuntamento, previsto per il 26 ottobre, sarà dedicato a La città che si rigenera, con un confronto sulle aree dismesse, gli spazi strategici, il riuso del patrimonio edilizio e la residenzialità nel centro storico.
Contributi e documentazione
La partecipazione è libera e aperta a tutti. È consigliata l’iscrizione attraverso il modulo online indicato dal Comune o tramite il codice QR riportato sulla locandina, così da consentire l’organizzazione dei tavoli di lavoro. L’invito è rivolto ai residenti del capoluogo, delle frazioni e della costa, oltre che a tecnici, professionisti, categorie economiche, associazioni e comitati.
Gli incontri fanno parte del percorso di informazione e partecipazione che accompagna la formazione del piano. L’attività è condotta dalla società Simurg Ricerche e seguita dal Garante dell’informazione e della partecipazione del Comune. Il progetto prosegue una fase di ascolto avviata negli anni scorsi, che aveva incluso incontri nei quartieri e nelle frazioni, un questionario online e due avvisi pubblici per raccogliere proposte.
Quanto emergerà dai tavoli sarà sintetizzato in un report per ciascun incontro, pubblicato sul sito istituzionale e consegnato ai progettisti. Secondo il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il Piano operativo riguarda concretamente il futuro della città e deve quindi essere costruito attraverso un percorso aperto. L’assessore all’urbanistica Fabrizio Rossi ha sottolineato che il confronto servirà a mettere insieme competenze ed esperienze diverse, trasformando l’ascolto del territorio in indicazioni utili per le scelte urbanistiche.