Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, si è recato oggi al Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica. Accolto dal personale in servizio, ha visitato le strutture della sede e il Centro di addestramento del cavallo maremmano, situato in località Cafaggiolo.
Nel confronto con i militari, il vertice dell’Arma ha espresso apprezzamento per il lavoro quotidiano svolto dai Carabinieri Forestali. Un’attività resa più impegnativa dalle alte temperature, che aumentano i rischi per il patrimonio ambientale e richiedono una presenza costante sul territorio.
Le nuove minacce ambientali
Luongo ha richiamato la necessità che l’istituzione resti aderente alle esigenze di una società moderna e veloce, inserita in un contesto segnato da policrisi e minacce ibride. Nel corso della giornata dedicata agli incontri con i reparti impegnati nella tutela dell’ambiente, ha sottolineato il ruolo strategico del settore, ricordando che l’Arma è oggi la più grande polizia ambientale d’Europa.
Secondo il Comandante Generale, anche in questo ambito l’innovazione tecnologica, intesa insieme al rinnovamento culturale, è indispensabile per affrontare fenomeni sempre più sofisticati. Tra le minacce indicate figurano il traffico di rifiuti, l’aggressione delle falde acquifere e le speculazioni urbanistiche.
Per descrivere il rapporto tra innovazione e tradizione, Luongo ha utilizzato l’immagine dell’albero. L’Arma proiettata verso il futuro, ha spiegato, non deve sradicare il proprio passato: soltanto radici salde nei valori consentono alla pianta di rigermogliare e ai rami di restare verdi.
Il passaggio sull’isola di Montecristo
Durante la visita, il Generale ha inoltre salutato i ragazzi tra i 6 e i 16 anni che partecipano ai soggiorni estivi naturalistici organizzati dall’Arma. I giovani stanno vivendo un’esperienza formativa a contatto con la natura, accompagnati dalla guida dei Carabinieri Forestali.
Successivamente, il Comandante Generale si è recato sull’isola di Montecristo per incontrare il personale in servizio. In questa circostanza ha evidenziato l’importanza della presenza costante delle istituzioni anche nei luoghi più remoti, considerata essenziale per la salvaguardia della biodiversità.
Luongo ha quindi ringraziato i Carabinieri Forestali per il contributo offerto, elogiando la passione con cui affrontano quotidianamente il proprio lavoro. La visita ha rappresentato anche un momento di vicinanza alle donne e agli uomini dell’Arma e di riconoscimento per l’impegno svolto sul territorio nella tutela dell’ambiente e delle comunità.