Misure comunali

27mila euro per borse universitarie e vacanze studio

Risorse destinate a matricole locali e ragazzi delle superiori

27mila euro per borse universitarie e vacanze studio

Il Comune di Grosseto, insieme alla Fondazione Polo Universitario Grossetano Ets, ha predisposto un piano di sostegno al diritto allo studio e alla formazione internazionale. Il programma mette a disposizione 27mila euro complessivi e si rivolge sia agli studenti interessati ai corsi universitari attivi in città sia agli alunni delle scuole superiori che intendono partecipare a esperienze formative all’estero.

Le borse per l’università

La prima parte dell’intervento prevede 15 borse di studio da mille euro ciascuna. I contributi sono riservati agli studenti residenti nel Comune di Grosseto che si immatricoleranno, nell’anno accademico 2026/2027, ai corsi di laurea dell’Università di Siena attivati presso il polo grossetano.

Il sostegno riguarda diversi ambiti di formazione, tra cui Economia, Giurisprudenza, Infermieristica, Scienze dell’Educazione e le discipline tecnico-scientifiche. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è favorire la prosecuzione degli studi sul territorio e rafforzare il ruolo del polo universitario come presidio formativo per i giovani grossetani. Le richieste dovranno essere presentate entro le 13 del 13 novembre.

I contributi per le esperienze all’estero

Il secondo asse del piano riguarda la scuola secondaria. Sono previsti 12 contributi da mille euro ciascuno per gli studenti del terzo, quarto e quinto anno degli istituti superiori grossetani. Possono essere coinvolti gli allievi dell’Isis Aldi, del Bianciardi, del Leopoldo II di Lorena, del Polo Manetti-Porciatti, del Fossombroni e del Liceo Rosmini.

Le somme sono destinate a coprire le spese delle vacanze studio all’estero, con l’intento di offrire agli studenti un’opportunità di crescita culturale e linguistica. L’iniziativa si inserisce nelle politiche locali dedicate alla formazione e alla mobilità internazionale, affiancando il sostegno agli universitari con un intervento rivolto agli adolescenti ancora impegnati nel percorso scolastico.

Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha definito l’investimento sui giovani una scelta per il futuro della comunità, spiegando che l’amministrazione intende accompagnare i ragazzi nelle diverse fasi del percorso formativo. La presidente della Fondazione, Gabriella Papponi Morelli, ha ricordato che per molti diplomati grossetani l’accesso all’università comportava in passato l’allontanamento dal territorio.

La Fondazione Polo Universitario Grossetano è nata con l’obiettivo di garantire un presidio di formazione accademica locale. Secondo quanto riferito dalla presidente, oggi propone undici corsi di laurea triennali e due magistrali a ciclo unico, oltre a percorsi degli Istituti Tecnici Superiori e di Alta Formazione.