Sono aperte le iscrizioni a Relé 2.0, il percorso triennale per la qualifica di operatore elettrico rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni. Il progetto sarà realizzato a Grosseto dalla Scuola Edile Grossetana, nell’ambito di GiovaniSì, il programma della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, e con il finanziamento del Fondo sociale europeo Plus.
Il corso prenderà il via il 22 settembre e si concluderà a giugno 2029. I posti disponibili sono 15 e la partecipazione è gratuita. Le domande dovranno essere presentate entro lunedì 14; qualora le richieste superassero il numero dei posti, è prevista una selezione venerdì 18. Possono partecipare i giovani che hanno concluso il primo ciclo di istruzione e non hanno ancora compiuto 18 anni al momento dell’iscrizione. Per gli studenti stranieri è richiesta una conoscenza della lingua italiana almeno di livello A2.
Le attività tra aula, laboratorio e imprese
Il percorso prevede complessivamente 2.970 ore di formazione, distribuite tra 1.001 ore in aula, 1.085 in laboratorio e 800 ore di alternanza scuola-lavoro. Le lezioni si svolgeranno nella sede della Scuola Edile Grossetana di via Monte Rosa e nel laboratorio di via Siria. Qui gli studenti potranno esercitarsi con strumenti e materiali professionali nelle attività di installazione, cablaggio, verifica e manutenzione degli impianti elettrici.
L’impostazione alterna preparazione teorica, esercitazioni pratiche ed esperienza diretta nelle aziende, con l’obiettivo di avvicinare i partecipanti al mondo professionale. Il corso è realizzato con il Centro per la Formazione e Sicurezza in Edilizia di Arezzo, che ne è il capofila.
Qualifica finale e opportunità
Al termine dei tre anni, dopo il superamento di una prova d’esame, sarà rilasciato l’attestato di qualifica professionale di operatore elettrico. Il corso rappresenta la seconda edizione di Relé e nasce dall’esperienza della prima, attualmente al terzo anno. Secondo quanto riferito dalla Scuola Edile Grossetana, alcuni studenti della precedente edizione hanno già iniziato a lavorare.
Per chi trova un’occupazione prima di completare il percorso, quando ne ricorrono le condizioni, è possibile proseguire la formazione attraverso l’anno ibrido, conciliando lavoro e studio fino al conseguimento della qualifica. Tra le opportunità previste c’è anche la partecipazione a un’esperienza Erasmus+. Nella prima edizione alcuni ragazzi hanno svolto un periodo formativo ad Alicante.
Il direttore della Scuola Edile Grossetana, Giuseppe Biagioli, sottolinea che la qualifica prepara a una professione richiesta nel campo degli impianti civili e industriali e della manutenzione. La nuova edizione punta quindi a unire formazione e contatto con le imprese, offrendo ai minorenni interessati la possibilità di acquisire competenze tecniche e una certificazione professionale.