Dieci giornate

Il Pd toscano annuncia la Festa regionale Coesistere

Dal 28 agosto al 6 settembre 2026, incontri su lavoro, sanità, scuola, casa e sviluppo sostenibile.

Il Pd toscano annuncia la Festa regionale Coesistere

Si chiamerà Coesistere la Festa regionale dell’Unità del Partito Democratico della Toscana, in programma a Grosseto dal 28 agosto al 6 settembre 2026. L’iniziativa, annunciata dal segretario regionale Emiliano Fossi, sarà dedicata al confronto politico e sociale sui principali temi che interessano la regione e il Paese.

Il significato del titolo

Secondo Fossi, la scelta del nome riflette la volontà di riconoscere le differenze presenti nella società e di creare condizioni per una convivenza all’interno di uno spazio comune. Il segretario ha richiamato la necessità di tenere insieme generazioni, territori, esperienze, bisogni e aspirazioni diverse, individuando risposte adeguate a una realtà sempre più complessa.

Tra le contrapposizioni indicate dal dirigente del Pd figurano sviluppo e sostenibilità, innovazione e tutela del lavoro, crescita e coesione sociale, città e aree interne, diritti individuali e responsabilità collettive. L’obiettivo, ha spiegato, non sarebbe eliminare il confronto o rinunciare alle proprie idee, ma utilizzarlo per costruire scelte condivise e una prospettiva comune.

Il ruolo della Maremma

La scelta di Grosseto e della Maremma viene motivata dal carattere articolato del territorio, dove convivono la città e i piccoli comuni, la costa e le aree interne, l’agricoltura e il turismo, l’impresa e i servizi. Nel ragionamento del Pd regionale rientrano anche la tutela del patrimonio ambientale e la necessità di creare nuove opportunità di sviluppo.

Per Fossi, il territorio grossetano rappresenta alcune delle trasformazioni che attraversano la Toscana e può diventare il punto di partenza per individuare nuove risposte. La Festa regionale sarà inoltre collegata al percorso verso le prossime elezioni amministrative: il Partito Democratico toscano ha annunciato l’intenzione di rafforzare il proprio impegno politico e organizzativo, con una presenza più radicata nei territori e proposte rivolte alle comunità locali.

Nel corso dei dieci giorni sono previsti appuntamenti dedicati alla politica, alla cultura, al confronto e alla socialità. Il programma, secondo quanto anticipato, affronterà questioni come lavoro, sanità, scuola e casa, oltre allo sviluppo sostenibile, ai servizi e alle trasformazioni economiche e sociali. L’iniziativa sarà anche un’occasione di ascolto e partecipazione, con il coinvolgimento di amministratori, iscritti, associazioni, realtà sociali e cittadini.

Il percorso indicato dal segretario regionale dovrebbe attraversare l’intera Toscana, partendo dalle specificità, dai bisogni e dalle aspirazioni dei diversi territori. In questa prospettiva, Coesistere viene presentato dal Pd non soltanto come il titolo della manifestazione, ma come un’idea di politica orientata a governare la complessità, favorire il dialogo e riconoscere il contributo delle differenze alla costruzione del futuro.